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Lo studio: gomme irregolari per il 16% delle auto

Sono stati presentati ieri i risultati dello studio “Vacanze Sicure”: dati allarmanti per quanto riguarda la manutenzione dei veicoli e in particolare delle gomme. Ben il 16% degli italiani ha rivelato una non conformità di qualche tipo ai propri pneumatici, con comprensibili rischi in termini di sicurezza

Vacanze Sicure: com’è fatto lo studio

Vacanze Sicure è il progetto che dal 2003 si incarica di fornire il quadro della situazione degli pneumatici in uso in Italia. Viene realizzato, di norma tra maggio e giugno, dalla Polizia Stradale in collaborazione con Assogomma e Pneumatici Sotto Controllo. Quest’anno i controlli hanno riguardato 13.000 vetture (record nelle 13 edizioni) tra Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Toscana e Sicilia, per una copertura di 42 province su 110 (38% del totale).

Questi sono i parametri controllati dalla Polizia Stradale: usura, omologazione, conformità alla carta di circolazione, omogeneità, equipaggiamento misto, pneumatici invernali/estivi, ecc. 

Il parco circolante

Con questa espressione si indica la totalità dei mezzi in circolazione in Italia. A tutto il 2015 ci sono 49 milioni di veicoli immatricolati, di cui 37,3 milioni di autovetture, con un età media di 11 anni e 4 mesi. Più della metà ha oltre 10 anni di vita.
Il parco circolante delle vetture in Italia è quindi molto vecchio, con conseguenti ricadute in termini di sicurezza. L’aumento dell’età media è una costante nel tempo: solo nel 2010 era di 8 anni e 2 mesi.

Le gomme: un quadro preoccupante

I risultati dei controlli sugli pneumatici destano una certa preoccupazione. Dai controlli di Vacanze Sicure è emerso che quasi il 7% delle vetture circola con pneumatici lisci, o comunque sotto il limite legale di 1,6mm di battistrada. La percentuale sale addirittura all’ 8,5% per quanto riguarda il trasporto leggero (van, furgoni ecc.)

I dati del consumo del battistrada per regione (via)
I dati del consumo del battistrada per regione (via)

Negativo anche il dato riguardante l’omogeneità degli pneumatici. Con “omogeneità” si intende il rispetto dell’obbligo di montare pneumatici identici (per marca e modello) sullo stesso asse, e la raccomandazione di montare gomme dello stesso tipo (estive o 4 stagioni o invernali) su entrambi gli assi.
Il 6% delle auto ha pneumatici non omogenei (erano solo  il 3,4% un anno fa), un dato ancora più grande per quanto riguarda il trasporto leggero: 15%

Le percentuali di uso di pneumatici non omogenei (via)
Le percentuali di uso di pneumatici non omogenei (via)

Molti automobilisti insistono con un pratica sconsigliata da produttori e addetti ai lavori: tengono montate le gomme invernali fuori stagione, quando le diverse condizioni climatiche e la temperatura alta ne rendono pericoloso l’uso. Ben il 12% delle auto ha ancora gomme termiche in estate (dato sostanzialmente invariato rispetto all’anno scorso): ricordiamo nuovamente che uno pneumatico invernale d’estate è meno performante, quindi più pericoloso, e si usura drasticamente.

Il quadro complessivo è sconfortante: il 16% delle vetture controllate e il 28% dei furgoni ha mostrato una non conformità di qualche tipo. Le ripercussioni sono tutte sulla sicurezza – degli stessi conducenti e degli altri utenti della strada. Inoltre circolare con gomme non conformi mette l’automobilista a potenziale rischio di contravvenzione.
Si tratta di una situazione da cui è possibile uscire solo facendo tanta prevenzione e creando cultura sulle gomme e sull’auto in generale.


Vacanze-Sicure-2016

“Milioni i mezzi potenzialmente pericolosi sulle strade”

Ecco i commenti raccolti durante la presentazione del rapporto Vacanze Sicure 2016

Gomme lisce, danneggiate, non omologate, equipaggiamenti non omogenei e non conformi, pneumatici invernali in estate, sono la cartina tornasole di una mancanza cronica di manutenzione che, per viaggiare sicuri, dovrebbe aumentare al crescere dell’età delle vetture e invece peggiora” dichiara Fabio Bortolotti, direttore di Assogomma. “Il campione racconta che dopo i 10 anni di vita la manutenzione crolla in modo verticale, quasi a significare che per queste vetture vale la regola del ‘Non investo più un soldo e fino a che va, va…’. Questi comportamenti poco virtuosi sono ancora più evidenti sui mezzi per il trasporto leggero che presentano un trend in crescita costante direttamente proporzionale all’aumentare dell’età del mezzo. Ne deriva un risultato sconfortante: sono milioni i mezzi potenzialmente pericolosi in circolazione sulle nostre strade”.

Per Giuseppe Bisogno, direttore della Polizia Stradalel’attività di controllo deve viaggiare di pari passo con la consapevolezza, da parte degli utenti, che il corretto equipaggiamento del veicolo è la condizione primaria per affrontare un viaggio in sicurezza. Purtroppo sono ancora pochi gli automobilisti che prestano attenzione al fatto che la sicurezza in auto dipende anche dallo stato e dalla conformità delle gomme, che rappresentano letteralmente le “scarpe” del nostro veicolo”

Non sottovalutare la sicurezza! Controlla auto e gomme con le guide di Pneuzilla