data produzione delle gomme magazzino

Data di fabbricazione delle gomme: vediamoci chiaro

Quando si tratta di acquistare un treno di pneumatici nuovi (online o dal gommista), molti vengono assaliti da dubbi riguardo la data di fabbricazione delle gomme. Che cos’è questo DOT? Sono pneumatici vecchi? Ma allora mi stanno fregando?
Nonostante gli sforzi di case produttrici, associazioni e operatori, in giro regna ancora molta confusione. Per fare fronte alle tante domande – tutte più che legittime – dei consumatori sugli pneumatici, abbiamo deciso di fare un po’ di chiarezza e di spazzare via i miti che girano attorno alla data di fabbricazione delle gomme e al “famigerato” DOT.

Cos’ è il DOT?
Il DOT è un codice di tracciabilità riportato sul fianco dello pneumatico. È composto da quattro cifre, che indicano la settimana (prime due cifre) e l’anno di fabbricazione (ultime due cifre).
Ad esempio, un codice 2214 indica che lo pneumatico è stato fabbricato nella 22esima settimana (22) dell’anno 2014 (14).
È bene ricordare che non esistono prescrizioni o limitazioni di impiego riferite alla data di fabbricazione degli pneumatici.
La durata di uno pneumatico dipende da come viene utilizzato e, prima di essere venduto e montato, da come viene conservato.

data fabbricazione pneumatici
Come leggere l’etichettatura DOT – la data di fabbricazione delle gomme è a destra

Fino a quando uno pneumatico si può considerare nuovo?
Uno pneumatico conservato correttamente conserva le proprie caratteristiche fino a 5 anni dalla data di fabbricazione – per la precisione, l’anno stesso di fabbricazione e i 4 successivi.
Per intenderci, oggi (2015) possiamo tranquillamente affidarci a pneumatici prodotti quest’anno o l’anno scorso, ma anche nel 2013, 2012 o nel 2011.
Lo dicono le associazioni, i produttori e lo confermano i test: la casa tedesca Metzeler (gruppo Pirelli) ha fatto una prova comparativa tra pneumatici di 5 anni, ben conservati, e pneumatici prodotti da poche settimane. Sul circuito di Vizzola (VA) la stessa motocicletta ha fatto con i due treni di gomme un riscaldamento di 200 km e poi una simulazione di gara su 5 giri: non è stata avvertita alcuna differenza nelle prestazioni.
Gli pneumatici non scadono. A fare la differenza è la conservazione, non la data di fabbricazione.
Pneuzilla garantisce il corretto stoccaggio dei proprio pneumatici e di quelli dei nostri partner.
Quando poi gli pneumatici sono stati montati, abbiamo già visto come fare a capire quando sono da cambiare.

Come vengono conservati gli pneumatici?
L’ente europeo che raccoglie tutti i produttori di pneumatici – l’ETRTO – ha diramato nel 2005 una serie di raccomandazioni sulla corretta conservazione degli pneumatici in magazzino.
Conservare correttamente le gomme significa mantenerle nuove fino al momento della vendita. Tutti gli pneumatici in vendita su Pneuzilla (e su qualsiasi altro venditore serio) sono stati conservati rispettando queste indicazioni, con lo scopo di limitare i naturali fattori d’invecchiamento (umidità, temperatura, luce, fonti d’ozono, ecc.). Ad esempio, bisogna evitare di accatastare gli pneumatici uno sopra l’altro – questo vale anche per chi ha un treno di gomme a casa!
Inoltre, la mescola degli pneumatici ha delle sostanze chimiche che servono a mantenere inalterata la composizione della gomma e a prevenire l’invecchiamento.

C’è correlazione tra data di fabbricazione e sicurezza?
Non c’è alcuna correlazione tra data di fabbricazione delle gomme, e durata e sicurezza delle stesse. Lo sostengono anche Assogomma e Federpneus in un comunicato del settembre 2014 (vedi in fondo all’articolo).
Ancora una volta, contano le condizioni di immagazzinamento e di utilizzo.

data di fabbricazione pneumatici

 

Che fare, quindi?
Condividiamo le parole di Renzo Servadei, direttore di Federpneus, che consiglia di “fare riferimento a marchi di pneumatici di aziende leader e rivolgersi a professionisti del montaggio/smontaggio gomme, così da avere prodotti e servizi di qualità che durano nel tempo a prescindere dalla loro data di fabbricazione. Sono invece da evitare – prosegue Servadei – acquisti di prodotti di dubbia provenienza e qualità, spesso venduti senza prova d’acquisto e quindi privi di garanzia legale, come pure montaggi effettuati da soggetti improvvisati o addirittura “fai da te” che possono dare luogo a seri problemi di sicurezza”.

Ricapitolando

  • Il DOT indica la data (settimana e anno) di fabbricazione dello pneumatico
  • Gli pneumatici non scadono! Se è stato conservato correttamente, uno pneumatico è a tutti gli effetti nuovo anche 5 anni dopo la fabbricazione (contando l’anno stesso di fabbricazione + i 4 successivi)
  • Non c’è correlazione tra data di fabbricazione, durata e sicurezza dello pneumatico – conta come è stato conservato e come lo usate
  • Rivolgetevi sempre a professionisti, a venditori seri e affidabili (come Pneuzilla!). Si possono acquistare gomme prodotte qualche anno prima, in totale sicurezza.
    Occhio sempre ai prezzi troppo bassi e alle situazioni poco trasparenti.

Qual è la politica di Pneuzilla: cosa trovate sul nostro sito.

La circolare di Assogomma e Federpneus: “Non c’è alcuna correlazione tra data di fabbricazione, durata e sicurezza dei pneumatici” (2014)

L’informativa di Assogomma su DOT e data di fabbricazione, da Pneumatici Sotto Controllo (2005)