Cos’è la resistenza al rotolamento?

È una delle voci della famosa Etichetta Europeo degli pneumatici ed è un termine che avrete sicuramente letto sul nostro sito, anche se forse il suo significato non è molto chiaro. Scopriamo cos’è la resistenza al rotolamento, un aspetto importante della gomma che incide direttamente sui consumi dell’auto.

Cos’è la resistenza al rotolamento?
La resistenza al rotolamento è una forza che “rallenta” l’auto, agendo sulle gomme in direzione opposta al moto della vettura.

Come agisce? La spiegazione – un po’ tecnica – è questa: (dal sito di Pneumatici sotto controllo)

A causa del peso del veicolo, il pneumatico si deforma nell’area di contatto con la superficie stradale. Questa deformazione induce perdite interne di energia, come accade ad una palla di gomma che cadendo non ritorna mai alla stessa altezza da cui è stata lanciata.

Non è l’unica resistenza che l’auto incontra durante la marcia. Il 60% circa è dato dall’attrito con l’aria e il vento, il 20% da resistenze meccaniche e il restante 20% circa dalla resistenza al rotolamento degli pneumatici.
Il motore deve spingere di più per vincere queste resistenze, come è facile intuire. Questo significa d’altra parte che la resistenza al rotolamento delle gomme incide sul 20% dei consumi della nostra auto.

Cos'è la resistenza al rotolamento

Ecco perché è importante limitare questa resistenza il più possibile. Eliminarla è impossibile, oltre che sconsigliato: significherebbe rimuovere l’aderenza della gomma all’asfalto.

Le case produttrici di pneumatici investono parecchio sulla ricerca scientifica, anche allo scopo di ridurre la resistenza al rotolamento e creare pneumatici più longevi e più “verdi”.
Una minore resistenza si traduce infatti in minori consumi e, di conseguenza, in un maggiore rispetto dell’ambiente.

La resistenza al rotolamento è una delle tre voci dell’Etichetta europea degli pneumatici. La resistenza viene classificata in 7 diverse classi, dalla A alla G. Una gomma con classe A sarà quella che offre la minore resistenza e minori consumi.
È bene ricordare che sui consumi incidono anche (e soprattutto) lo stile di guida, le condizioni e l’assetto dell’auto, il tipo di strada ecc.

Come si legge l’etichetta europea degli pneumatici? Lo spieghiamo qui.